Quasi tutti gli ospiti provano quel batticuore prima della prima gola, e questa sensazione merita un approccio sincero, non frasi ad effetto. L’acqua impetuosa, la roccia e l’altezza creano un ambiente insolito, a cui la mente reagisce inizialmente con cautela; questa reazione è sana, perché il rispetto per la natura fa parte di ogni sport all’aria aperta praticato in modo responsabile. La differenza tra paura paralizzante ed eccitante trepidazione nasce dalla conoscenza e dalla fiducia: chi capisce cosa sta succedendo, chi si prende cura di te e sa che ogni passaggio impegnativo è sempre una scelta libera, può lasciarsi andare. Ti mostriamo quali sono le condizioni che garantiscono sicurezza e quali strategie mentali ti aiutano concretamente durante l’escursione.
Condizioni generali che infondono fiducia
La fiducia nasce da fatti concreti, e un tour guidato te ne offre proprio un bel po’. Sarai accompagnato da guide certificate, con un rapporto di massimo otto partecipanti per guida, così che le tue condizioni non passino mai inosservate; le nostre guide sono addestrate alla comunicazione e riconoscono il nervosismo prima che diventi un problema. Imparerai ogni tecnica prima che serva davvero, perché la discesa in corda doppia viene provata a secco prima dell’escursione, finché non avrai acquisito la giusta padronanza. Salti, scivolate e punti di immersione sono sempre facoltativi: per ogni passaggio c’è un’alternativa, come calarsi o aggirare l’ostacolo, e nessuno viene spinto a fare nulla; questo principio vale da noi senza alcuna eccezione. La pressione del tempo come fattore di stress viene completamente eliminata, perché il ritmo si adatta al gruppo e in ogni punto c’è sempre la possibilità di fermarsi un attimo per riprendere fiato. La base organizzativa è garantita dal nostro programma di sicurezza certificato ISO 21101 con attrezzatura Edelrid collaudata. Quanto sia graduale l’approccio lo dimostra il programma «Canyoning basic» per principianti e persone più caute.
Strumenti mentali per la giornata in tour
Le strategie concrete aiutano più delle frasi di incoraggiamento dette con buone intenzioni, e quattro di queste si sono dimostrate efficaci nella nostra esperienza come guide. La respirazione consapevole è al primo posto, perché fare tre respiri profondi calma in modo misurabile il sistema nervoso e si può applicare prima di ogni sfida. Rimanere nel momento presente è la seconda strategia: invece di pensare al punto di calata che ti aspetta tra un’ora, concentrati sul prossimo passo, sulla prossima presa, sulla prossima pozza. Terzo, parlare ad alta voce aiuta a scaricare la tensione, quindi di’ tranquillamente alla tua guida cosa ti spaventa; lui ha accompagnato centinaia di volte situazioni del genere e sa quale tipo di sostegno è più utile. In quarto luogo, ogni piccolo successo merita un riconoscimento, dal primo tratto in cui devi nuotare fino al punto di calata superato, perché è proprio da questi momenti che nasce la fiducia in te stesso. La bellezza della gola fa il resto, perché lo stupore rimane il rimedio più efficace contro i pensieri negativi. L’esperienza ci insegna che gli ospiti più nervosi all’inizio sono spesso quelli più orgogliosi nella foto finale. Se soffri di vertigini o hai bisogno di un sostegno particolare, una guida privata per il tuo tour ti offrirà un ambiente protetto con la massima attenzione.
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